Ovviamente, la stagione che si è da poco conclusa ha rappresentato un vero e proprio fallimento per quanto riguarda la moto “in rosso”: il nemico di tante battaglie, Valentino Rossi, decise di passare a guidare la Ducati, ma il sogno di vederlo trionfare con la moto guidata, negli anni precedenti, da Casey Stoner, si è frantumato dopo poco tempo.
Infatti, il decimo titolo di Valentino Rossi, tanto atteso, non è arrivato nonostante l’inizio di stagione alla guida della Ducati fosse incoraggiante, dal momento che a Jerez il pilota pesarese stava combattendo per le prime posizioni con Casey Stoner, l’australiano alla guida della Honda che si è poi aggiudicato il titolo.
Un proseguo della stagione, però, che non ha certamente soddisfatto né Rossi né la Ducati, tra scivoloni, problemi tecnici e altre difficoltà nella messa a punto della monoposto.
Indubbiamente, il 2012 dovrà rappresentare per questo duo tutto italiano una sola volontà comune, ovvero quella di riuscire a riscattarsi dopo una stagione deludente.
La stagione invernale ha già riservato più di una polemica a tutti gli addetti ai lavori: da Stoner e Dovizioso sono arrivate diverse frecciatine secondo cui Valentino non sarebbe in grado di lottare per il titolo nemmeno nella prossima stagione e qualche critica mossa anche dal padre di Simoncelli, che non ha fatto particolarmente piacere l’allontanamento di Rossi dopo la morte del suo caro amico Marco Simoncelli.